Ipertensione arteriosa: cos’è, cause e rischi

Ipertensione arteriosa: cos’è, cause e rischi
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Cos’è la pressione alta? e quali sono le cause e rischi correlati?

Cos’è l’ipertensione?

L’ipertensione è una condizione in cui la pressione arteriosa, un fenomeno vitale senza cui non ci sarebbe circolazione del sangue – e quindi nutrimento dei tessuti -, è più alta di quella che dovrebbe essere. Si tratta quindi di un funzionamento assolutamente cruciale per la vita, ma, nello stesso tempo, le arterie che vengono sottoposte alla pressione subiscono un trauma relativo alla pressione stessa.

Le cause dell’ipertensione

L’ipertensione arteriosa è una condizione di elevatissima prevalenza nella popolazione, che registra un forte incremento man mano che si invecchia. Diciamo che, nell’individuo anziano, esiste circa il 50-60% di avere una pressione superiore ai parametri di quella che si può considerare una pressione ottimale.

Tuttavia le cause sono, nella stragrande maggioranza dei casi,  ignote. Sappiamo che intervengono sicuramente una serie di sistemi a causare l’incremento di pressione arteriosa (età, familiarità, stili di vita), ma è difficile riuscire a cogliere in un individuo quali di questi specifici sistemi intervengono ad influenzare il fenomeno della pressione arteriosa. Ecco perché si parla in questo caso di ipertensione essenziale o primaria. Tuttavia esistono dei rari casi, circa il 4/5% delle ipertensioni, in cui si riesce a riconoscere a diagnosticare una causa precisa, che comunque non può essere, spesso, rimossa.

I rischi dell’ipertensione

L’ipertensione è un fattore di rischio per molte e importanti malattie cardiovascolari.

  • L’ictus, sia emorragico che ischemico, è, per esempio, di gran lunga il più importante fattore di rischio per la patologia cerebro vascolare.
  • L’infarto miocardico e le malattie coronariche in generale.
  • Lo scompenso cardiaco, l’arteriopatia periferica.
  • Il diabete, ma in particolar modo la nefropatia diabetica, una malattia che deteriora in maniera piuttosto lenta ma irreversibile la funzionalità renale di alcuni pazienti diabetici, rappresenta un grossissimo fattore di rischio cardiovascolare. Infatti i pazienti con danno renale avanzato muoiono spesso di malattie cardiovascolare.

In generale, esiste una relazione tra incremento del livello di pressione e rischio: tanto più alta è la pressione tanto più alto è il rischio di ognuna di queste patologie.

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