Tenere sotto controllo il colesterolo attraverso una flora intestinale equilibrata

Tenere sotto controllo il colesterolo attraverso una flora intestinale equilibrata
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Il colesterolo è uno dei temi sulla salute più affrontati. Ecco come tenerlo sotto controllo attraverso la prevenzione e la salute del nostro intestino.

È necessario innanzitutto specificare che il colesterolo è una sostanza sia amica sia nemica del nostro organismo.

Le funzioni benefiche del colesterolo

A livelli normali è essenziale per il corpo e svolge quattro funzioni primarie senza le quali non possiamo sopravvivere, il colesterolo infatti:

  • contribuisce alla struttura delle pareti cellulari,
  • favorisce l’assorbimento intestinale di alcuni alimenti,
  • permette al corpo di produrre vitamina D,
  • consente al corpo di produrre determinati ormoni.

Cosa succede se il colesterolo è troppo alto?

Tale condizione è un fattore di rischio importante per la malattia coronarica, causa di attacchi cardiaci. Livelli elevati di colesterolo LDL, o colesterolo cattivo, infatti fanno parte del processo che restringe le arterie, chiamate aterosclerosi, in cui le placche formano e causano una limitazione del flusso sanguigno.

Per questi motivi è dunque fondamentale tenere sotto controllo i valori del colesterolo. Da cosa iniziare?

La prevenzione deve essere al primo posto!

L’attività fisica è un elemento essenziale per il nostro benessere: il nostro corpo è fatto infatti per muoversi e, al contrario, una vita sedentaria ha impatto negativo sul tono muscolare, sul peso e sull’umore.

Tutto questo non significa trasformarci in atleti, sono sufficienti piccoli cambiamenti nelle nostre abitudini come, ad esempio, utilizzare le scale invece dell’ascensore, uscire più spesso in bicicletta o a piedi invece di spostarsi in automobile.

Un’elevata concentrazione di colesterolo cattivo nel sangue è una condizione asintomatica: non stiamo male, non abbiamo dolori, ma non per questo non esiste il problema. Per questo è importante tenere il colesterolo sotto controllo e fare regolari analisi del sangue, la cui frequenza deve essere stabilita con il proprio medico di fiducia e ponderata in base alla nostra situazione di salute (peso, sedentarietà, fumo, storia familiare, e  così via).

Flora intestinale equilibrata e benefici per la salute

Secondo recenti evidenze scientifiche è stato inoltre scoperto che una flora intestinale equilibrata esercita degli effetti positivi sui livelli di colesterolo nel sangue.

Esistono numerosi fattori che possono portare ad uno squilibrio della flora intestinale: assunzione di antibiotici (in quanto lesivi anche sui batteri “buoni” del nostro intestino), dieta squilibrata, stress, solo per citarne alcune. In questo caso è utile assumere integratori a base di probiotici che aiutano a regolare l’equilibrio della flora.

Il professor Edoardo Felisi, docente del Master Prodotti Nutraceutici, dipartimento di Scienze del Farmaco, dell’Università degli Studi di Pavia spiega infatti: “I probiotici sono microorganismi vivi e vitali e, aggiunti ad alimenti o a integratori, devono essere assunti in quantità adeguate, così da garantire l’eubiosi, cioè l’equilibrio della composizione qualitativa del microbiota intestinale. Questo permette di far funzionare correttamente l’organismo. Al contrario, la disbiosi è la perdita di questo equilibrio, determinato da una variazione qualitativa e quantitativa del microbiota intestinale”.

Probiotici: ecco come contrastano il colesterolo alto

In particolare è stato recentemente individuato come vari ceppi di fermenti lattici vivi ad azione probiotica (tra cui il Bifidobacterium longum BB536) siano in grado di contrastare l’ipercolesterolemia riducendo il riassorbimento intestinale del colesterolo.

Combinazione di riso rosso fermentato e probiotici per un’efficacia ancora maggiore

I risultati di numerosi internazionali hanno dimostrato l’efficacia della già nota Monacolina K, contenuta nel riso rosso fermentato, in combinazione con i probiotici, grazie ai quali è stato possibile agire migliorando l’assorbimento intestinale del colesterolo.

La guida per scegliere un buon integratore a base di Monacolina K

Come spiega il Professor Paolo Magni, Professore di patologia clinica presso il dipartimento di Scienze Farmacologiche e Biomolecolari dell’Università degli Studi di Milano, è importante assumere integratori prodotti con un’alta qualità farmaceutica e corredati da studi clinici che dimostrano la loro efficacia e sicurezza.

Per aiutare i nostri utenti a scegliere l’integratore in modo più consapevole, abbiamo creato una tabella comparativa con i marchi e le principali caratteristiche di ogni prodotto a base di Monacolina K.

La tabella è stata creata in modo tale da poter cliccare su ogni prodotto affinché possiate scegliere nel modo più adeguato possibile alle vostre esigenze. Potrete infine scaricare la versione in PDF.

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Fonti:

Effect of fermented milk containing Lactobacillus acidophilus and Bifidobacterium longum on plasma lipids of women with normal or moderately elevated cholesterol

Meta-Analysis: Effects of Probiotic Supplementation on Lipid Profiles in Normal to Mildly Hypercholesterolemic Individuals

Purification and Characterization of Conjugated Bile Salt Hydrolase from Bifidobacterium longum BB536

Cholesterol-lowering probiotics as potential biotherapeutics for metabolic diseases

Effects of three strains of bifidobacteria on cholesterol

Probiotics and Prebiotics: Present Status and Future Perspectives on Metabolic Disorders

http://www.saluteuropa.org/download/speciale-colesterolo-saluteuropa_2017.pdf

Linee Guida su probiotici e prebiotici, Ministero della Salute – Revisione Maggio 2013

Efficacy and safety of a nutraceutical with probiotic and red yeast rice extract in patients with moderate hypercholesterolemia: A randomized, double-blind, placebo-controlled study

Cholestin inhibits cholesterol synthesis and secretion in hepatic cells (HepG2)

Efficacy and safety of Monascus purpureus Went rice in subjects with hyperlipidemia

Niacin: The Evidence, Clinical Use, and Future Directions