Abbassare la pressione? Ci pensa lo yoga

Abbassare la pressione? Ci pensa lo yoga

Secondo uno studio del Sir Gangaram Hospital di Delhi, tra i numerosi benefici che la salute può trarre dalla pratica dello yoga ci sarebbe anche l’abbassamento della pressione.

Lo yoga, antica disciplina orientale che fa bene al corpo e alla mente, non aiuta soltanto a rilassarsi, migliorare la postura e la respirazione, ma avrebbe effetti benefici anche per la pressione alta

L’impatto antipertensivo di questa pratica meditativa (conosciuta come Hatha yoga) è stato testato su un gruppo di pazienti in condizione di pre-ipertensione e i risultati del lavoro sono stati presentati alla 68esima Conferenza annuale della Società Cardiologica dell’India (CSI) a Kochi, alla quale partecipano anche esperti della Società Europea di Cardiologia (ESC).

Ipertensione e stile di vita

Ashutosh Angrish, autore dello studio e cardiologo Sir Gangaram Hospital di Delhi, spiega che le persone con pre-ipertensione, una pressione sanguigna leggermente elevata (valori sopra 120/80 mmHg e fino a 139/89 mmHg), «hanno probabilità di sviluppare ipertensione se non migliorano il loro stile di vita», precisando anche che «sia pre-ipertensione che pressione alta aumentano il rischio di infarto, ictus e scompenso cardiaco».

Hata yoga: una cura per la pressione alta

Dallo studio è emerso che il gruppo di pazienti che, oltre ad aver modificato il proprio stile di vita, ha anche praticato per 3 mesi esercizi di meditazione, stretching e respirazione previsti dalla disciplina dello Hatha yoga ha ottenuto un abbassamento dei valori sistolici e arteriosi. «Sebbene il calo sia stato modesto,- spiega Ashutosh Angrish – potrebbe essere clinicamente tutt’altro che insignificante, perché già solo una diminuzione di 2 mmHg nella pressione diastolica ha il potenziale di ridurre il rischio di malattia coronarica del 6% e il rischio di ictus e attacco ischemico transitorio del 15%. L’esatto meccanismo con cui lo yoga abbassa la pressione sanguigna non è chiaro dal nostro studio, ma si ipotizza che queste pratiche possano diminuire l’attività simpatica, resettare i barocettori e indurre effetti neuroumorali».

Stress e pressione

Se è vero che l’alimentazione e i fattori genetici rappresentano le due cause principali dei rialzi di pressione sanguigna, è anche vero che altre variabili psico-somatiche, come lo stress e le preoccupazioni, possono incidere negativamente sull’organismo, condizionando la pressione.

Un’ora al giorno di yoga: molti i benefici

Ecco perché Ashutosh Angrish consiglia di praticare l’Hata yoga per un’ora al giorno; i vantaggi sarebbero molti: da un senso di benessere generale ad un rilascio delle tensioni che, ripercuotendosi sull’apparato cardiovascolare, impediscono lo sviluppo di ipertensione.

Inoltre è stato dimostrato che lo yoga è utile anche per ridurre il peso corporeo e mantenere livelli adeguati di colesterolo.

Fonte:
Yoga Reduces Blood Pressure in Patients With Prehypertension [press release]. Kochi, India: European Society of Cardiology; December 8, 2016.

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