Castagne: gustose alleate contro il colesterolo cattivo

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Castagne: gustose alleate contro il colesterolo cattivo

Le castagne possiedono molte proprietà benefiche per il nostro organismo, compreso quello di ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Fanno parte del gruppo della frutta secca ma, rispetto alla frutta a guscio (noci, nocciole, mandorle) hanno un basso contenuto di grassi.

Inoltre, pur avendo proprietà nutrizionali simili a quelle di molti cereali,  non contengono glutine e sono quindi un alimento ideale per i soggetti intolleranti.

Le proprietà delle castagne

La composizione chimica di una castagna di norma comprende:

  • 50% di acqua;
  • 40% di carboidrati, amido e fibre naturali;
  • vitamine A, B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, C, D;
  • antiossidanti appartenenti alla famiglia della vitamina E, insieme ad un elevato tenore in polifenoli: entrambe queste classi di composti sono fondamentali per la prevenzione dei fenomeni legati all’invecchiamento ;
  • diversi aminoacidi tra cui: acido aspartico, l’acido glutammico, arginina, alanina, serina e treonina;
  • una buona percentuale di sali minerali e in particolare di potassio, fosforo, magnesio, calcio e, in quantità minore, ferro, importante per la circolazione del sangue.

Gli innumerevoli benefici

Le castagne possiedono molte proprietà benefiche per il nostro organismo, tra le quali:

  • reintegrano le carenze grazie ai loro ottimi valori nutrizionali;
  • sono utili durante la convalescenza in seguito ad un’influenza;
  • grazie alle molte fibre che possiedono, sono in  grado di favorire e regolarizzare l’attività intestinale, possono, dunque, essere consumate anche in caso di stitichezza;
  • aiutano a combattere l’anemia;
  • grazie al fosforo sono ottime alleate anche del sistema nervoso.

Alleate contro il colesterolo

Come tutti gli alimenti di origine vegetale, anche le castagne sono prive di colesterolo e, dunque, indicate per contrastarlo.

Il rischio cardiovascolare: i numeri fanno riflettere

Secondo i dati dello studio Check, effettuato dal Professore e  direttore scientifico della Nutrition Foundation of Italy Andrea Poli, sono circa 9 milioni gli italiani tra i 40 e i 79 anni ad alto rischio cardiovascolare. Tra i principali fattori di rischio vi è il livello elevato di colesterolo LDL, ossia quello cattivo.

(Per sapere di più sul colesterolo buono e cattivo leggi “La carta d’identità del colesterolo”).

Secondo questi dati, ben 3 milioni e 700.000 italiani potrebbero ottenere un livello corretto di colesterolo grazie ad una dieta salutare ed un apporto di sostanze, come i fitosteroli, in grado di ridurre l’assorbimento intestinale del colesterolo. Tali sostanze sono contenute anche nelle castagne.

Le considerazioni

“Per ottenere un effetto significativo sulla colesterolemia occorrerebbe giungere ad almeno 1,6 grammi di fitosteroli. È importante dunque integrare la dieta con alimenti arricchiti in sostanze con un effetto ipocolesterolemizzante specifico” spiega Poli, senza superare i 3 grammi al giorno, come suggerito dall’Istituto Superiore di Sanità.

Un’ulteriore prova dei benefici della castagna contro il colesterolo cattivo

Infine, secondo uno studio condotto presso la CIMO-Escola Superior Agraria, Instituto Politecnico de Braganca in Portogallo, sono stati identificati quattro forme di trigliceridi nel frutto della castagna. Inoltre la maggior parte dei grassi presenti in questo frutto sono polinsaturi, quindi possono ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e con essi il rischio di subire malattie cardiovascolari.

(Per approfondire leggi “Malattie cardiovascolari: grassi insaturi per ridurre il rischio).

 

Fonte:

https://bibliotecadigital.ipb.pt/bitstream/10198/7342/1/1-s2.0-S0278691512002906-main.pdf