Come il fumo colpisce il colesterolo e il cuore

Come il fumo colpisce il colesterolo e il cuore
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Quando si parla degli effetti a lungo termine del fumo, si pensa subito alle malattie polmonari e al cancro. Tuttavia il fumo può influire negativamente anche su altri aspetti della salute, come la salute del cuore.

Come fa il fumo di sigaretta a causare il colesterolo alto e le malattie cardiache?

Le sigarette contengono una serie di tossine, tra cui un composto chimico particolarmente reattivo chiamato acroleina. Si tratta di un vapore giallo che viene prodotto bruciando piante come il tabacco.

È un composto facilmente assorbito nel flusso sanguigno attraverso i polmoni e gli scienziati ritengono che contribuisca alle malattie cardiache influenzando il modo in cui il corpo metabolizza il colesterolo.

Colesterolo: la differenza tra LDL e HDL

Il colesterolo è una sostanza a base di olio e non si mescola con il sangue, che è a base d’acqua. Viene trasportato nel corpo attraverso il sangue dalle lipoproteine.

Sono due i tipi di lipoproteine ​​che portano i pacchi del colesterolo:

  • Lipoproteina a bassa densità (LDL) – il colesterolo trasportato da questo tipo è noto come colesterolo “cattivo“,
  • Lipoproteina ad alta densità (HDL) – il colesterolo trasportato da questo tipo è noto come colesterolo “buono”.

Quali sono i valori raccomandati del colesterolo?

Per mantenere un cuore sano, l’American Heart Association raccomanda di mantenere:

  • i livelli di LDL inferiori a 100 mg / dL,
  • i livelli di HDL superiori a 40 mg / dL,
  • i livelli totale inferiore  a 200 mg / dL. (approfondisci qui).

Recenti ricerche suggeriscono che il fumo possa ribaltare questo equilibrio. L’acroleina infatti interferisce con la capacità di pulizia dell’HDL attaccando la proteina. Il risultato? si accumula più grasso nel sangue e in tutto il resto del corpo.

Come l’acroleina nelle sigarette colpisce il colesterolo

L’acroleina interferisce inoltre con il colesterolo cattivo inibendo l’enzima protettivo responsabile del mantenimento dell’LDL intatto. Senza questo enzima l’LDL diventa infatti vulnerabile all’ossidazione, un complicato processo chimico che modifica la sua struttura molecolare. A causa di questo cambiamento di struttura, il sistema immunitario, non riconoscendo più l’LDL, rilascia globuli bianchi e altre sostanze che si legano alla zona interessata, causando infiammazione e ulteriore accumulo. Uno studio ha scoperto che maggiore è l’LDL ossidato presente nel flusso sanguigno, maggiore è l’incidenza di un infarto o ictus.

Predisposizione genetica per le malattie cardiache nei fumatori

Sebbene le tossine introdotte nei polmoni siano le stesse per ogni fumatore, il modo in cui influiscono sul corpo può variare notevolmente. Uno studio suggerisce che i fattori genetici giochino un ruolo significativo nel rischio di malattie cardiovascolari tra i fumatori.

I ricercatori osservano infatti che l’effetto cumulativo sia del fumo che del difetto genetico aumentino notevolmente il rischio di sviluppare malattie cardiache. Lo studio ha rilevato che i fumatori con il difetto genetico sono “suscettibili a soffrire di un attacco di cuore 12 anni prima rispetto ad un non fumatore“.

Le arterie intasate portano alla malattia cardiovascolare

Indipendentemente da come si verifica, l’accumulo di colesterolo cattivo nel corpo fa parte del processo che restringe le arterie, chiamato aterosclerosi, in cui le placche formano e causano una limitazione del flusso sanguigno. Questo può dunque condurre ad attacchi cardiaci e ictus.

I consigli

Oltre al fumo, giocano un ruolo nei livelli di colesterolo e nel rischio di malattie cardiovascolari anche l’alimentazione e l’attività sportiva.

Leggi qui alcuni consigli per abbassare il colesterolo con accorgimenti dello stile di vita.

Fonte:
https://www.verywellhealth.com/how-does-smoking-affect-your-cholesterol-and-heart-698284

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