Dieci alimenti per abbassare il colesterolo alto

Dieci alimenti per abbassare il colesterolo alto
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Avere una dieta sana ed equilibrata è una delle armi vincenti per abbassare il colesterolo alto. Vediamo alcuni alimenti che possono aiutare.

Abbassare il colesterolo con l’alimentazione

Broccoli

Una dieta ricca di ortaggi cruciferi come i broccoli fa bene. Ancora di più se si tratta di un “superbroccolo”.

Conosciuto con il nome di Beneforté, è stato prodotto e commercializzato in Inghilterra: è un esemplare simile in tutto e per tutto a quelli tradizionali, ma modificato geneticamente per produrre un’elevata quantità di glucofaranina. Da un recente studio, svolto presso l’Institute of Food Research di Norwich, nel Regno Unito, è emerso che la glucofaranina possiede un’azione positiva anche nella riduzione del colesterolo LDL nel sangue. Un’elevata quantità di colesterolo LDL, considerato la frazione cattiva degli acidi grassi presenti in circolo nel nostro organismo, rappresenta un importante fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cardiovascolari come infarto o ictus. La sua riduzione è quindi una forma di prevenzione importante contro queste patologie.

Frutta secca

Noci, nocciole e mandorle si confermano essere amiche del nostro cuore. Questo è ciò che è emerso dallo studio pubblicato sulla rivista Heart ed effettuato dalla Karolinska Institutet e dall’Università di Uppsala, in Svezia.

Nel dettaglio il consumo di frutta secca è stato associato ad un minor rischio di fibrillazione atriale. Nel dettaglio:

  • 1-3 porzioni al mese è associato a un rischio minore del 3%
  • 1 o 2 porzioni a settimana: rischio minore del 12%
  • oltre 3 porzioni a settimana: rischio ridotto del 18%.

Inoltre ogni porzione in più a settimana è stata associata ad un abbassamento del 4% nel rischio.

Fragole

Le fragole si sono dimostrate essere delle valide alleate per aiutare a mantenere in salute cuore e arterie.

Questo è ciò che è emerso in uno studio pubblicato sul Journal of Agricultural and Food Chemistry ed effettuato da un gruppo di ricercatori italiani e spagnoli con a capo Maurizio Battino, ricercatore dell’Università Politecnica delle Marche.

Lo studio ha infatti dimostrato che il consumo regolare di quantità abbondanti di fragole riduce significativamente sia il livelli di colesterolo “cattivo” che quelli di trigliceridi, migliorando allo stesso tempo alcuni parametri associati a una diminuzione del rischio cardiovascolare.

Legumi

I fagioli ed i legumi in generale sono amici del nostro cuore: una porzione al giorno ci aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo del 5%.

Ecco ciò che è emerso da una ricerca effettuata dal dottor John Sievenpiper e pubblicata sulla rivista Canadian Medical Association.

Secondo lo Sievenpiper, che ha esaminato 26 studi precedenti in cui hanno preso parte oltre mille partecipanti, è infatti emerso che sono sufficienti 130 grammi, che equivale ad una porzione, di lenticchie, fagioli, ceci o piselli con un indice glicemico molto basso per ridurre del 5% il rischio di malattie cardiovascolari.

Pesce azzurro e salmone

Il pesce azzurro è importante soprattutto perché ricco di Omega 3, grassi essenziali che svolgono funzioni essenziali per la nostra salute (soprattutto quella del cuore, delle arterie e del sistema circolatorio) e sono utili nel trattamento di diversi disturbi patologici. Tra gli altri hanno il beneficio di ridurre il rischio di malattie cardiache.

Infatti gli acidi grassi non ostruiscono le arterie contrastando così il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi, evitando il rischio di trombi e coaguli e mantenendo il sangue fluido.

Il pesce azzurro aiuta quindi anche a prevenire l’aterosclerosi, un’infiammazione cronica delle arterie causata da un alto livello di colesterolo nel sangue, evitando così danni vascolari.

Pomodori

Hanno un  contenuto particolarmente elevato del potente licopene antiossidante, che i ricercatori ritengono offra protezione contro il cancro. Inoltre le diete ricche di prodotti a base di pomodoro si sono  dimostrate essere associate a un ridotto rischio di malattie cardiovascolari.

Uno studio del 2014 pubblicato sulla rivista Food and Chemical Toxicology ha studiato gli effetti dell’assunzione di succo di pomodoro alimentare su infiammazione, insulino-resistenza e colesterolo alto, tutti implicati nella sindrome metabolica. I partecipanti che hanno completato la loro dieta con succo di pomodoro hanno sperimentato una significativa riduzione dei marcatori di infiammazione, nonché un miglioramento della funzione endoteliale (che è correlata con un minor rischio di aterosclerosi) rispetto al gruppo di controllo. Inoltre nel gruppo che beveva succo di pomodoro si è verificata una significativa riduzione del colesterolo LDL o “cattivo” e un leggero aumento di HDL o colesterolo “buono”.

Come anche confermato dalla rivista Maturitas, il pomodoro, grazie ai suoi antiossidanti, è in grado di ridurre la quantità di colesterolo cattivo (-10%) e proteggere il cuore. Karin Ried, una delle autrici dello studio, dichiara “l’effetto riscontrabile con l’assunzione dei pomodori è paragonabile agli effetti offerti da basse dosi di farmaci comunemente prescritti per le persone con colesterolo elevato. Tutto ciò senza effetti collaterali”.

Avena

Gli effetti benefici dell’avena sono noti da più di 50 anni e questo cereale non fa bene soltanto alle arterie. Oltre a diminuire il colesterolo LDL, infatti, svolge anche un’azione antinfiammatoria e antitumorale.

Lo studio pubblicato sul British Medical Journal confermano infatti il ruolo dell’avena nella diminuzione del colesterolo LDL. Ma non solo. Questo cereale avrebbe un effetto positivo anche su un’altra sostanza: l’apolipoproteina B, proteina coinvolta nel metabolismo dei lipidi che trasporta il colesterolo cattivo dal sangue ai tessuti.

Mele

I benefici delle mele sono noti già da secoli, ora è stato trovato un ulteriore motivo, legato alla salute del cuore,  per prescrivere una mela al giorno: le donne che hanno mangiato mele secche ogni giorno per un anno hanno infatti abbassato il loro colesterolo LDL (cattivo) del 23%.

Questo è ciò che è emerso, secondo uno studio finanziato dal Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti.

Le donne che mangiavano le mele non solo hanno avuto un calo del colesterolo LDL dal 14 al 2%, ma hanno anche abbassato l‘idroperossido lipidico del 33% e la proteina C-reattiva del 32%.

Melanzane

Fanno parte della categoria “alimenti funzionali“. Questa categoria descrive alimenti con componenti dietetici fisiologicamente attivi – componenti dimostrati per conferire benefici significativi per la salute. La melanzana fa parte di questa categoria grazie al suo alto contenuto di fibre viscose. Ecco perché incorporare questo alimento nella nostra dieta può aiutare a ridurre il colesterolo LDL dannoso nel nostro corpo.

Recenti esperimenti hanno infatti scoperto che le persone che hanno bevuto succo di melanzana hanno avuto una significativa riduzione dei loro livelli di colesterolo LDL. Le pareti dei loro vasi sanguigni si sono infatti rilassati, migliorando il flusso sanguigno. Questi effetti positivi erano dovuti alla nasunina e ai fitonutrienti del terpene (sostanze nutritive derivate dalle piante) nelle melanzane.

Orzo

Secondo uno studio condotto dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, mangiare alimenti ricchi di beta-glucano idrosolubile, come pasta, pane, biscotti o altri preparati a base di orzo, è in grado di rendere l’organismo più resistente allo stress, all’obesità e ai rischi correlati, che creano le basi per lo sviluppo di disturbi del comportamento e della memoria. L’introduzione di beta-glucano idrosolubile è inoltre in grado di mantenere stabile il peso e il livello di colesterolo.

Fonte:
https://www.diredonna.it/10-alimenti-che-aiutano-la-dieta-per-abbassare-il-colesterolo-3188345.html