Gli integratori migliori per abbassare il colesterolo, secondo l’Università di Berkeley

Gli integratori migliori per abbassare il colesterolo, secondo l’Università di Berkeley
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Le persone che iniziano ad avere alti livelli di colesterolo ma in modo non ancora preoccupante, potrebbero essere interessate ad assumere integratori studiati apposta per abbassare il colesterolo ed evitare o ritardare il più possibile l’assunzione di statine. Per tutelare i pazienti l’Università di Berkeley ha redatto un elenco dei migliori integratori o sostanze per abbassare il colesterolo.

Oggi gli integratori di ultima generazione sono studiati in modo da contenere più di una tra queste sostanze. Si consiglia quindi sempre di leggere la composizione del prodotto e fare attenzione alle quantità di ciascuna sostanza che sono presenti.

Qui puoi consultare la nostra guida sugli integratori per abbassare il colesterolo (https://menocolesterolo.it/guida-ai-prodotti-a-base-di-monacolina-k/)

 

Le sostanze SI per l’Università di Berkeley

Niacina

Questa vitamina del gruppo B nota anche come Vitamina PP, se assunta in dosi molto elevate (da 1 a 3 grammi al giorno) può contribuire ad abbassare il colesterolo LDL (ossia quello “cattivo”), ridurre i trigliceridi ed aumentare quello HDL (ossia quello “buono”). In certi casi potrebbe dare vampate ed eritemi come effetti collaterali, soprattutto se assunta a dosi alte. Si consiglia sempre di utilizzare questo integratore sotto controllo medico

Riso rosso fermentato

Utilizzato in Asia come rimedio per il cuore, l’estratto è ottenuto dal riso rosso fermentato. Il suo composto principale, la monacolina K, riduce la produzione di colesterolo nel fegato. È commercializzato in forma purificata e viene considerato tanto efficace quanto il farmaco lovastatina. La quantità di composto può variare e le dosi consigliate per un’efficacia sono 10 mg al giorno.

Steroli e stanoli

Questi composti vegetali interferiscono con l’assorbimento del colesterolo nella dieta. Due grammi giornalieri possono ridurre i livelli colesterolo LDL (“cattivo”) dal 9 al 20 percento. Le linee guida per la prevenzione delle dislipidemie diramate dall’American Heart Association raccomandano infatti alimenti fortificati con steroli / stanoli.

Integratori di fibre solubili

Le linee guida raccomandano prodotti e cereali ricchi di fibre solubili. Uno è il psillio, venduto come un lassativo ed è un integratore di fibre in grado anche di abbassare il colesterolo LDL. Un altro è il beta glucano, in avena e orzo, che abbassa il colesterolo LDL. Bisogna segnalare che per ottenere un effetto significativo sono necessari da 3 a 6 grammi al giorno.

Integratori a base di olio di pesce

I benefici cardiovascolari degli integratori di omega-3 sono ora discutibili, ma una cosa è chiara: non abbassano il colesterolo. Infatti, possono aumentare leggermente sia LDL che HDL. Aiutano a ridurre i trigliceridi, anche se richiede dosi molto elevate. Non è quindi la prima scelta per l’Università di Berkeley.

Le sostanze NO per l’Università di Berkeley

Policosanoli

Solitamente derivato dalla canna da zucchero o dalla cera d’api, il policosanolo è stato studiato principalmente a Cuba, dove viene prodotto in grandi quantità. Sebbene studi cubani abbiano trovato che migliori i livelli di colesterolo, studi indipendenti effettuati in Germania e in Italia non hanno confermato la stessa efficacia. I potenziali effetti collaterali includono disturbi gastrointestinali ed eruzioni cutanee; può inoltre influire sui farmaci per la coagulazione del sangue. Il suo uso è pertanto sconsigliato dall’Università di Berkeley

Aglio

Gli studi hanno prodotto risultati contradditori. Esistono molti tipi di integratori, con diverse quantità di componenti di aglio. Nel 2007 uno studio dell’Università di Stanford non ha trovato alcun beneficio dall’utilizzo di due integratori molto diffusi a base di aglio. Ulteriori studi più recenti hanno concluso che le sperimentazioni cliniche non hanno mostrato miglioramenti consistenti o significativi nei livelli di colesterolo, mentre una revisione di studi clinici cinese del 2012 ha riscontrato solo riduzioni molto modeste. L’aglio ha molte altre proprietà benefiche ma se lo si vuole assumere per ridurre i livelli di colesterolo allora è sconsigliato.

Estratto d Guggul

Il guggul è una resina gommosa proveniente da un albero indiano, dove un estratto chiamato guggulipide viene usato come rimedio per abbassare il colesterolo e i trigliceridi. Nonostante alcune ricerche indiane abbiano dato risultati positivi nell’abbassare il colesterolo, due studi più recenti, uno americano ed uno norvegese, non hanno riscontrato alcun abbassamento del colesterolo LDL, ma hanno notato effetti collaterali frequenti, per lo più a livello gastrointestinale.

Estratto di foglie di carciofo

Alcune ricerche iniziali suggerivano che l’estratto di foglie di carciofi potesse contribuire nella riduzione del colesterolo. Una revisione del 2009 della Cochrane Collaboration ha esaminato tre studi clinici e ha concluso che l’estratto ha avuto solo un piccolo effetto sull’abbassamento del colesterolo ed ha suggerito di realizzare ulteriori ricerche.

Altri integratori

Polifenoli d’uva, catechine di tè, grano saraceno, frutta di biancospino e una varietà di altri composti vegetali hanno dimostrato di avere moderati effetti di riduzione del colesterolo, per lo più in studi su animali o provette. I pochi studi sull’uomo sono stati piccoli, di breve durata e / o mal progettati. Per tale ragione questi rimedi non vengono raccomandati dall’Università di Berkeley, sopratutto considerando il fatto che esistono già rimedi efficaci e sicuri.

 

Non dimenticarsi mai di consultare il medico

In ogni caso si consiglia sempre di consultare il medico ed informarlo se si stanno prendendo integratori per abbassare il colesterolo. Se si stanno già assumendo delle statine può essere utile confrontarsi col medico per verificare la possibilità di utilizzare anche uno di questi integratori ed abbassare le dosi di statine. E’ importante non dare per scontato che tali integratori siano sicuri perché sono “naturali” e disponibili senza prescrizione medica. Se possono influenzare il colesterolo nel sangue, possono anche avere altri effetti nel corpo. Alcuni possono interagire con i farmaci, compresi i farmaci per abbassare il colesterolo va quindi sempre informato e consultato il medico.

FONTE:
http://www.berkeleywellness.com/supplements/other-supplements/slideshow/cholesterol-lowering-supplements