L’olio di pesce purificato potrebbe prevenire problemi cardiovascolari

L’olio di pesce purificato potrebbe prevenire problemi cardiovascolari

Secondo i ricercatori Californiani oltre 70.000 casi di infarto e ictus potrebbero essere evitati con una terapia a base di olio di pesce altamente purificato.

Un recente studio, condotto dai ricercatori dell’Università Californiana di Irvine, ha dimostrato che circa il 25% degli eventi cardiovascolari, come infarti e ictus potrebbero essere evitati con una terapia a base di un olio di pesce altamente purificato.

La ricerca che è stata guidata da Nathan D. Wong, PhD, professore e direttore del Programma di prevenzione delle malattie cardiache della divisione di cardiologia presso la UCI School of Medicine.

Gli scienziati del team hanno studiato i benefici dell’icosapente etilico (un’omega 3) sulla prevenzione di eventi cardiovascolari negli adulti statunitensi con malattie cardiovascolari o diabete e molteplici fattori di rischio, ad es. elevati livelli di trigliceridi.  La terapia con icosapente etilico associata alle statine è stata recentemente approvata dalla Federal Drug Administration (FDA) per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari negli adulti con livelli elevati di trigliceridi.

Perché sono importanti gli Omega 3 

In attesa di dati ufficiali ricordiamo quanto sia importante l’assunzione degli omega 3 nella nostra dieta. Gli Omega 3 svolgono una funzione indispensabile per la nostra salute e garantiscono una serie di benefici metabolici che, indirettamente, si ripercuotono positivamente sulla salute del cuore.

L’apporto nutrizionale di omega 3, secondo quanto riconosciuto dagli Istituti di Ricerca di tutto il mondo, è collegato alla diminuzione dei trigliceridi. Inoltre riducono la pressione sanguigna, i danni connessi all’iperglicemia cronica, aumentano i fattori anti-infiammatori e fluidificano il sangue riducendo la tendenza alla formazione di trombi.

Si può avere un giusto apporto di omega 3 seguendo una dieta equilibrata, mangiando regolarmente ortaggi, frutta, cereali integrali, legumi e consumando ogni settimana 3-4 porzioni di pesce.

I pesci consigliati sono quelli pescati nei mari freddi o comunque pesce azzurro, meglio se di taglia piccola come sarde, sgombro, aringa, aguglia, alici, ecc… 

I ricercatori inoltre suggeriscono di limitare tranci di tonno, pesce spada molluschi e crostacei e usare del buon olio d’oliva come condimento a crudo.


Fonte:

https://som.uci.edu/news_releases/Purified-fish-oil-could-prevent-cardiovascular-events.asp