Misurare il colesterolo da soli: il risultato è attendibile?

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Misurare il colesterolo da soli: il risultato è attendibile?

 

Negli ultimi anni sono aumentati i test di autodiagnosi, oggi è infatti possibile controllare con il metodo “fai da te” anche il colesterolo.

Il contesto: aumentano i test di autodiagnosi

Oltre alla diagnosi fai da te per il colesterolo, si sono aggiunte quella per la ferritina (per misurare la quantità di ferro), il Tsh (ormone che regola l’attività della tiroide), l’Helicobacter pylori (batterio responsabile dell’ulcera), la Psa (antigene che certifica un’alterazione fisiologica della prostata). Dal primo dicembre 2016 sono addirittura in vendita anche test di autodiagnosi del virus Hiv. Sono tutti autoesami che richiedono una decina di minuti e si effettuano attraverso un campione di urine o un piccolissimo prelievo di sangue.

I commenti degli esperti

Su tutte le etichette comunque si sottolinea che i test non sostituiscono i metodi diagnostici tradizionali, i risultati richiedono il consulto di un medico. Silvio Garattini, farmacologo, fondatore e direttore dell’Istituto Mario Negri di Milano afferma: “L’aumento dei test di autodiagnosi ha risvolti positivi e negativi. Infatti da un lato offrono un servizio in più ai cittadini, dall’altro bisognerebbe stabilire quali sono davvero attendibili. Vanno bene quelli per valori come glicemia o colesterolo. Ci vuole più attenzione con quelli ormonali, che richiedono un’interpretazione professionale e approfondita”.

Commenta anche Emanuela Saita, docente di Psicologia della salute all’Università Cattolica di Milano: “La ricerca spasmodica di risposte immediate soddisfa un bisogno tipico della nostra società. Viviamo in un mondo in cui tutto ci sembra possibile. Questo porta le persone a pensare di poter far da sé anche in un campo medico. Spesso le decisioni riguardanti la salute sono più emozionali che razionali”. Precisa inoltre Paolo Veronesi, direttore della Divisione di Senologia chirurgica allo Ieo (Istituto Europeo di Oncologia) “L’autodiagnosi non deve alterare il rapporto tra medico e paziente, né sostituire la normale attività di prevenzione”.

 

Le analisi fai da te del colesterolo

Il colesterolo è sia nostro amico sia nostro nemico. A livelli normali è una sostanza essenziale per il corpo. Tuttavia, se le concentrazioni nel sangue diventano troppo alte, diventa un pericolo silenzioso che può far rischiare un infarto. (Per ulteriori approfondimenti leggi “La carta d’identità del colesterolo). Misurare il colesterolo aiuta quindi a proteggere la salute del nostro cuore. L’approccio alla misurazione del colesterolo prevede di sottoporsi ad un semplice esame del sangue, ed anche in questo caso esiste un kit per misurarlo a casa. Si può trattare di semplici strisce di carta che cambiano colore a seconda della concentrazione del colesterolo nel sangue con cui vengono messe a contatto o di piccoli apparecchi simili a quelli per la misurazione domestica della glicemia utilizzati da chi ha il diabete.

Gli esperti comunque consigliano di affidarsi sempre alle competenze di personale esperto, infatti considerano i valori misurati da questi apparecchi solo come stime approssimative che non sostituiscono il parere del medico.