Obesità e stile di vita: nuovo paradigma medico

0
224
Obesità e stile di vita: nuovo paradigma medico

L’Associazione Americana degli Endocrinologi Clinici (Association of Clinical Endocrinologists: AACE) e il Collegio Americano dell’Endocrinologia (American College of Endocrinology: ACE) hanno pubblicato una dichiarazione nel quale viene proposto un nuovo nome per l’obesità: ABCD (Adiposity Based Chronic Disease-malattia cronica basata sull’adiposità).

Il concetto utilizzato chiarisce il fatto che l’obesità è una malattia cronica e non è solo un problema estetico. Inoltre la nuova dichiarazione AACE / ACE inquadra il problema principale dal peso all’adiposità.

Sono stati inoltre riesaminati i cambiamenti dello stile di vita, che sono una pietra angolare per proporre il modello “ABCD”.

La medicina orientata allo stile di vita

L’elemento chiave del documento è quello di posizionare la medicina orientata allo stile di vita nella promozione della salute generale come azione centrale e totalizzante e non solo come primo passo.

Gli autori affermano che la medicina dello stile di vita incorniciata “in modo positivo come promotrice della salute” dovrebbe essere promossa nei team di assistenza sanitaria e applicata a tutti i pazienti con qualsiasi malattia come terapia di prima linea per essere supportata da una serie di altre raccomandazioni pratiche cliniche.

Per l’obesità, la medicina orientata allo stile di vita è sempre stata conosciuta per essere il componente fondamentale della prevenzione e del trattamento ed è contestualmente ancora più preziosa nel trattamento e prevenzione della malattia “adiposità”.

Come indicato nelle linee guida del trattamento, l’obiettivo è quello di migliorare le complicazioni dell’obesità non solo attraverso la perdita di peso, ma anche con l’attuazione di modelli dietetici ottimali, l’attività fisica (aerobica, anaerobica) ed altri comportamenti sani. La forma fisica ad esempio è stata considerata come un fattore vitale nel comprendere la cosiddetta “obesità metabolica sana”.

Applicazione clinica

La prescrizione medica orientata allo stile di vita rimane difficile da trovare e la sua applicazione nella pratica clinica richiede uno studio scientifico, una convalida e un maggior impegno nell’istruzione e formazione di professionisti sanitari (HCP- healthcare professional).

La modifica della nomenclatura e della diagnosi dell’obesità può essere un passo nella giusta direzione per la stigmatizzazione, tuttavia si ha bisogno di migliori modi per attuare il trattamento in cliniche, in quanto è ancora sottoutilizzato per diversi motivi.

Due dei motivi più importanti dichiarati dagli operatori sanitari sono il tempo e le risorse, essi infatti tendono ad avere troppo poco tempo per osservare in dettaglio il modo di vivere di ogni paziente. Inoltre si necessita di un approccio multidisciplinare con dietisti, fisiologi e allenatori, tuttavia spesso le risorse per tutto ciò sono scarse.

Necessità di investire più tempo e denaro per combattere l’obesità

La parte di trattamento ha quindi bisogno di lavoro dedicando più tempo e risorse ai pazienti, i pazienti dovrebbero infatti avere la possibilità di essere inseriti in un programma multidisciplinare controllato da uno specialista dell’obesità e ricevere una consulenza dietetica, una valutazione psichica, un supporto sociale, un programma di allenamento ed, eventualmente, un trattamento aggiuntivo con la farmacoterapia ed un intervento chirurgico bariatrico.

Fonte:

http://www.medpagetoday.com/Blogs/LifestyleMedicine/62368?xid=nl_mpt_DHE_2017-01-06&eun=g766593d0r&pos=2