Quasi il 40% dei pazienti evita le statine per gli effetti collaterali. Le nuove opportunità dagli integratori

Quasi il 40% dei pazienti evita le statine per gli effetti collaterali. Le nuove opportunità dagli integratori
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Nonostante le linee guida internazionali affermino che le statine possono ridurre il rischio di infarto e ictus, molti pazienti che potrebbero trarne beneficio non le prendono. 

Sono i risultati di una recente ricerca realizzata dall’associazione americana di cardiologia (American Heart Association) su 5.693 persone di età media sui 68 anni che presentavano un quadro clinico tale da suggerire l’utilizzo di statine.

Molti abbandonano le statine a causa degli effetti collaterali

Di tutti questi pazienti presi in esame il 10,1% ha deciso di non assumerle nel momento stesso in cui il medico gliele proponeva per paura degli effetti collaterali, mentre il 30,7% ha sospeso la terapia con le statine per via degli effetti collaterali provati.

Le statine riducono chiaramente la quantità di lipoproteine a bassa densità (LDL o colesterolo “cattivo”) e numerosi studi hanno ormai dimostrato in modo chiaro come le statine possano ridurre il rischio di infarto e ictus.

“Dobbiamo concentrare i nostri sforzi per migliorare il modo in cui i medici identificano i pazienti che devono prendere una statina ed anche come i medici presentano le informazioni ai pazienti per garantire che a nessuno manchi l’opportunità di migliorare la loro salute cardiaca”, ha detto Corey Bradley, MD, coordinatore dello studio e ricercatore presso il Duke Clinical Research Institute di Durham, nella Carolina del Nord.

Gli integratori a base di monacolina K: un valido supporto per ritardare o evitare le statine

Molti pazienti a lieve o moderato rischio cardiovascolare, pazienti quindi con livelli di colesterolo alti ma non al punto da essere gravi potrebbero beneficiare molto dall’utilizzo di integratori a base di monacolina K.

Si tratta di un estratto dal riso rosso fermentato che presenta proprietà molto simili a quelle della Lovastatina, una statina sintetica. 

Ci sono integratori di ultima generazione che permettono di ridurre il colesterolo agendo su più punti e garantendo al paziente minori effetti collaterali.

A tal proposito vi rimandiamo a due nostri precedenti articoli

Come scegliere un buon integratore a base di Monacolina K contro il colesterolo

Guida ai prodotti a base di Monacolina K

L’importanza di una corretta informazione

“Anche se ci sono rischi associati alle statine, il timore pubblico di effetti collaterali è sproporzionato rispetto ai rischi reali – ha detto Ann Marie Navar, MD, Ph.D., una delle autrici dello studio – i malintesi sulle statine sono ovunque e sono alimentati da false informazioni su Internet. Abbiamo bisogno di strumenti migliori per combattere questo tipo di disinformazione”.

E’ proprio questa una delle ragioni per cui cerchiamo ogni settimana di selezionare per voi le notizie realmente valide dal punto di vista scientifico e chiediamo l’aiuto di esperti per chiarire e spiegare il più possibile sul colesterolo.

Fonti:

https://newsroom.heart.org/news/patients-say-lack-of-physician-guidance-and-fear-of-side-effects-are-why-they-dont-take-statins-as-prescribed?preview=90ca

https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/JAHA.118.011765