Tè matcha: abbassa il colesterolo cattivo?

Tè matcha: abbassa il colesterolo cattivo?

 

Il Tè Matcha è da sempre apprezzato sia per il suo gusto gradevole ma, soprattutto, per le sue proprietà salutari e benefiche, anche contro il colesterolo cattivo.

Cos’è il tè matcha?

Il tè matcha è considerato il migliore tra i tè verdi giapponesi perché è in assoluto il più ricco di antiossidanti: secondo quanto affermato dal nutrizionista inglese Ian Marber, infatti, questa particolare varietà di tè contiene 127 volte il contenuto di antiossidanti del normale tè verde.

Prodotto utilizzando solo foglie di tè di qualità elevate, viene coltivato al riparo dal sole, raccolto a mano e si trova in polvere.

Quali sono le sue proprietà?

Il tè verde matcha vanta innumerevoli proprietà, tra le quali:

– favorisce uno stato di vigile attenzione grazie alla sua ricchezza di vitamine B1, B2 e C, beta-carotene, sali minerali, polifenoli e caffeina;

– la forte presenza di antiossidanti, tra i quali le catechine, aiuta i l’organismo contro i radicali liberi e l’invecchiamento cellulare;

calma le mucose dello stomaco e dell’intestino ed è utile nella cura di malattie di origine nervosa o infiammatoria che riguardano l’apparato digerente. In più, è un efficace rimedio contro l’iperacidità gastrica e protegge il fegato;

– è in grado di ridurre la sensazione di fame, per cui può essere utilizzato in regimi alimentari ipocalorici, anche grazie al suo effetto diuretico che aiuta nella perdita di peso.

Ottimo alleato anche contro il colesterolo cattivo

Infine sembra che il matcha sia in grado di prevenire infarti o colpi apoplettici e ridurre il livello di colesterolo cattivo nel sangue.

I ricercatori infatti non sono ancora certi di come il tè verde Matcha riesca ad avere un effetto così positivo sul colesterolo, ma studi su diverse popolazioni hanno evidenziato che le persone che lo bevono regolarmente hanno livelli di colesterolo LDL (cattivo) più bassi e contemporaneamente alti livelli di HDL (buono).

(Per sapere di più sul colesterolo buono e cattivo leggi “La carta d’identità del colesterolo”).

Inoltre coloro che bevono tè verde Matcha hanno probabilità di sviluppare malattie cardiache inferiori dell’11% rispetto a quelli che non lo bevono.

Dove si trova?

Il tè matcha è reperibile sul mercato durante tutto l’anno.

Tè Matcha: attenzione anche alla controindicazioni

Il tè matcha contiene molta caffeina e quindi un’assunzione eccessiva può provocare eccitazione. Inoltre dovrebbe essere evitato da quelle persone particolarmente sensibili e che soffrono di palpitazioni. Abusare di questo tè verde può provocare anche aritmie cardiache, problemi a livello intestinali come la diarrea. Infine, se prendete medicinali particolari assicuratevi dal vostro medico di fiducia che non interferisca e non potenzi gli effetti collaterali di quest’ultimi.