Utilizzare la natura per abbassare il colesterolo

Utilizzare la natura per abbassare il colesterolo
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È possibile abbassare il colesterolo attraverso l’utilizzo di erbe, piante officinali e oli vegetali in quanto, come gli studi dimostrano, sono in grado di sciogliere le molecole del grasso depositato.

Ecco dunque quali piante possono aiutare a regolare il colesterolo.

Guggul

Si tratta di una resina estratta dall’albero di Commiphora mukul, una pianta tropicale molto sfruttata in India.

Secondo alcuni studi scientifici l’oleoresina gommosa, estratta per incisione della corteccia della pianta, potrebbe essere un valido alleato contro i trigliceridi ed il colesterolo “cattivo” (LDL).

Gli studi

Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Cardiovascular Drugs and Therapy con un campione di 61 pazienti affetti da iperlipemia (quantità dei lipidi contenuti nel sangue superiore al normale) infatti è risultato che i pazienti cui è stato somministrato il guggulipide (100 mg al giorno) per sei mesi hanno mostrato un calo evidente del colesterolo LDL (12,5%) e dei trigliceridi (12%).  Si sono però verificati alcuni, anche se rari, effetti collaterali, tra i quali: nausea, cefalea e gonfiore addominale.

Un ulteriore studio che conferma i benefici del Guggul è quello pubblicato sulla rivista Indian J Physiol Pharmacol, che mostra come una sua somministrazione (1,5 grammi al giorno per un mese) in forma grezza ai pazienti obesi, ia riuscita ad abbassare significativamente il livello di colesterolo (- 26,2%) e di trigliceridi (- 36,5%). Anche in questo caso, sono stati però registrati dei leggeri effetti collaterali come la  diarrea.

Riso rosso fermentato

Il Riso rosso fermentato, noto anche come Koji o Hongqu, è un rimedio appartenente alla medicina tradizionale cinese, oggi molto utilizzato anche in occidente come integratore alimentare.

La sua fermentazione è a opera di un lievito, il Monascus purpureus, che fa assumere al chicco il tipico colore rosso e lo arricchisce di molte sostanze attive, tra cui le monacoline.

Il riso rosso Koji nella cucina cinese viene utilizzato per intensificare il colore della carne, del pesce e dei prodotti alla soia; inoltre in medicina tradizionale è utilizzato come rimedio per migliorare la digestione e la circolazione sanguigna.

Recenti ricerche spiegano inoltre che la Monacolina K, se combinata con i probiotici, può potenziare i benefici della riduzione del colesterolo.

(Per approfondire leggi qui: Riso rosso fermentato e probiotici per abbassare il colesterolo).

Garcinia

La parte utilizzata soprattutto come integratore nelle diete e come aiuto a non aumentare di peso è la buccia, che contiene vitamine, carotenoidi, flavonoidi, polisaccaridi, pectine e l’acido idrossicitrico (HCA), quest’ultimo capace di intervenire nel processo di metabolizzazione dei lipidi in modo da sciogliere e successivamente eliminare i grassi in eccesso depositati nell’organismo.

Diversi  studi hanno dimostrato che questo principio attivo blocca la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato energetico utilizzato dall’organismo per la sintesi del colesterolo e altri lipidi.

Aglio

Da una revisione delle evidenze scientifiche disponibili effettuata dai ricercatori dell’università australiana di Adelaide, è emerso infatti che l’aglio risulta essere efficace nell’abbassare il colesterolo. 

Dai risultati della meta analisi si è infatti riscontrato che riduce il colesterolo totale e quello LDL, con una riduzione anche del 38% del rischio di eventi coronarici arrivati ai 50 anni di età.

Il consiglio

Bisogna però tenere a mente che curarsi con le piante non aiuta se non si ha una corretta alimentazione e senza una regolare attività fisica.

Fonti:

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23590705

https://menocolesterolo.it/prenditi-a-cuore/riso-rosso-fermentato-probiotici-abbassare-colesterolo/

https://www.ijpp.com/IJPP%20archives/1996_40_3/237-240.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/7848901