Colesterolo: si può misurare in farmacia?

Colesterolo: si può misurare in farmacia?

Valori di colesterolo totale superiori alla norma rappresentano un importante fattore di rischio per l’insorgenza di malattie cardiovascolari, per questo è importante effettuare dei regolari esami del colesterolo per conoscerne i valori. Dove effettuarli?

Oggi in farmacia sono disponibili diversi test semplici e veloci per il controllo del colesterolo misurato su una goccia di sangue prelevata dal polpastrello. Ma possiamo fidarci di questi test come quelli eseguiti su sangue da prelievo in ospedale o in laboratorio? Tendenzialmente sì. Le farmacie usano dei kit già pronti che fanno tutto da soli e sono validati.

La dottoressa Lidia Rota, presidente di ALT-Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus, spiega in un articolo su Humanitas Salute che l’affidabilità del risultato dipende da come vengono rispettate le istruzioni per l’uso e dal produttore, che dovrebbe avere un bollino di qualità rilasciato dal Ministero, come avviene in molti Paesi: negli USA i test affidabili sono certificati dal Center for Disease Control (CDC). Rota ha spiegato, inoltre, che molti dei test misurano solo il colesterolo totale, altri misurano anche il colesterolo “buono” HDL e i trigliceridi. Il colesterolo“cattivo” LDL può invece essere calcolato con questa formula:

colesterolo totale meno colesterolo HDL meno un quinto dei trigliceridi.

Cosa si intende per colesterolo buono e cattivo?

Il colesterolo è una sostanza cerosa e grassa che si trova in ogni cellula del corpo e svolge un ruolo importante in molte funzioni corporee. Viaggia attraverso il flusso sanguigno in piccoli pacchetti di molecole di colesterolo legate a molecole di lipoproteine che hanno una parte grassa (lipofila), in grado di legare il colesterolo, e una parte idrofila che permette di sciogliere il pacchetto nel sangue e di trasportare il colesterolo alle cellule. Ci sono due tipi di lipoproteine:

  • quelle a bassa densità (LDL, Low Density Lipoprotein) che sono piccole e possono perdere il colesterolo durante il trasporto, facendolo così depositare all’interno dei vasi sanguigni (colesterolo “cattivo”).
  • quelle ad alta densità (HDL, Hight Density Lipoprotein) che non perdono il colesterolo durante il trasporto (colesterolo “buono”).

Il colesterolo ed i valori

Valori di colesterolo totale superiori alla norma, specie se c’è una prevalenza di colesterolo cattivo, rappresentano un importante fattore di rischio per l’insorgenza di malattie cardiovascolari, soprattutto se questo aumento è accompagnato da altri fattori di rischio quali obesità, fumo, ipertensione e ipertrigliceridemia (elevati valori di trigliceridi).

Colesterolo: che fare se i valori non sono ottimali?

In ogni caso, che si tratti di farlo in farmacia o in ospedale, è importante controllare periodicamente il valore del colesterolo. Per chi non ha valori di colesterolo ottimali la ricerca propone una valida alternativa naturale alle statine: si tratta della Monacolina K, principio attivo del riso rosso fermentato e dimostrata essere efficace per abbassare il colesterolo cattivo nel sangue.

(Vuoi sapere quali sono i valori ideali di colesterolo? Leggi qui).

Ma come fare a scegliere un buon integratore a base di Monacolina K?

“Un nutraceutico di qualità deve essere di associazione” spiega Magni, “questo significa che combina diversi principi attivi come sostanze di derivazione vegetale, fitocomplessi, e  probiotici con lo scopo di affrontare il problema da più fronti”.  

Per questo è importante consumare nutraceutici prodotti con un’alta qualità farmaceutica e corredati da studi clinici che dimostrano la loro efficacia e sicurezza.

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  Fonti:

LT-Associazione per la lotta alla trombosi e alle malattie cardiovascolari Onlus 

Effect of fermented milk containing Lactobacillus acidophilus and Bifidobacterium longum on plasma lipids of women with normal or moderately elevated cholesterol

Meta-Analysis: Effects of Probiotic Supplementation on Lipid Profiles in Normal to Mildly Hypercholesterolemic Individuals

Purification and Characterization of Conjugated Bile Salt Hydrolase from Bifidobacterium longum BB536

Cholesterol-lowering probiotics as potential biotherapeutics for metabolic diseases

Effects of three strains of bifidobacteria on cholesterol

Probiotics and Prebiotics: Present Status and Future Perspectives on Metabolic Disorders

http://www.saluteuropa.org/download/speciale-colesterolo-saluteuropa_2017.pdf

Linee Guida su probiotici e prebiotici, Ministero della Salute – Revisione Maggio 2013

Efficacy and safety of a nutraceutical with probiotic and red yeast rice extract in patients with moderate hypercholesterolemia: A randomized, double-blind, placebo-controlled study

Cholestin inhibits cholesterol synthesis and secretion in hepatic cells (HepG2)

Efficacy and safety of Monascus purpureus Went rice in subjects with hyperlipidemia

Niacin: The Evidence, Clinical Use, and Future Directions

https://www.humanitasalute.it/prima-pagina-ed-eventi/67891-abbassare-colesterolo-test-misurare-colesterolo-foto-parere-esperto/