Ecco come certi probiotici possono aiutare ad abbassare il colesterolo

Ecco come certi probiotici possono aiutare ad abbassare il colesterolo
Tempo di lettura: 1 minuto

Oggi esistono diversi tipi di probiotici sul mercato. La ricerca ha messo in evidenza che possiamo anche trovare ceppi particolarmente utili per abbassare il colesterolo. Approfondiamo l’argomento con il professor Felisi.

Un probiotico per abbassare il colesterolo: nuove frontiere della ricerca 

Per abbassare il colesterolo, soprattutto quando i suoi livelli non sono ancora troppo alti, si possono utilizzare anche specifici probiotici associati ad altre sostanze come la Monacolina K.

Il prof. Edoardo Felisi spiega con chiarezza cosa la ricerca sta scoprendo sulla funzione della flora intestinale e i benefici dei probiotici.

Riso rosso fermentato e probiotici: una combinazione ancora più efficace

Recenti ricerche hanno evidenziato come la Monacolina K, combinata con i probiotici, potenzi la riduzione del colesterolo. Questo perchè si agisce su due fronti:

  • La Monacolina K riduce la sintesi endogena del colesterolo nel fegato;
  • I probiotici riducono l’assorbimento del colesterolo proveniente dal cibo nell’intestino.

Tra gli altri, un recente studio clinico coordinato dal Dottor Paolo Magni, dimostra come la combinazione del probiotico Bifidobacterium Longum BB536, e di 10 mg di Monacolina K al giorno possa significativamente migliorare i livelli circolanti di colesterolo cattivo (-26%) in 12 settimane, senza effetti collaterali rilevanti, a differenza delle statine.

Leggi qui per approfondire lo studio: “C’è un legame tra l’insufficienza cardiaca e l’intestino”.

Credit photo: Background image created by Freepik