Ecco le false credenze sul colesterolo – Parte 2

Ecco le false credenze sul colesterolo – Parte 2
Tempo di lettura: 3 minuti

Quanto conosci dell’ampio mondo del colesterolo? Ecco alcuni false credenze comuni, e la realtà che c’è dietro di esse.

Abbiamo visto le prime false credenze qui. Scopriamo ora le altre.

Falsa credenza 5: dovresti aspettare che sia il tuo dottore a menzionare il colesterolo

La tua salute è di tua responsabilità.

A partire da 20 anni, chiedi al tuo medico da fare il test del colesterolo, valutare i fattori di rischio e stimare il rischio di infarto o ictus.

Una volta che conosci il rischio, puoi agire per abbassarlo nel caso non sia ottimale. Ad esempio il medico può raccomandare cambiamenti nella dieta e nello stile di vita, e probabilmente anche l’uso di farmaci.

Si consiglia inoltre di verificare il controllo del colesterolo e degli altri fattori di rischio ogni 4-6 anni.

L’American Heart Association ha preparato una lista delle domande più comuni da porre al proprio medico che possono aiutare a discutere i risultati del test del colesterolo, i fattori di rischio e i cambiamenti dello stile di vita. È stato tradotto per comodità in italiano, trovi qui il documento originale.

Domande da porre al medico sul colesterolo.

  • Cosa significano i miei numeri di colesterolo?
  • Ho un valore di colesterolo da porre come obiettivo?
  • Quanto tempo ci vorrà per raggiungere un sano livello di colesterolo?
  • Quanto spesso dovrei controllare il mio livello di colesterolo?
  • I miei livelli di colesterolo (nel caso siano elevati) possono essere dovuti allo stile di vita, all’ereditarietà o è una combinazione di entrambi?
  • In che modo le mie scelte di stile di vita influenzano i livelli?
  • Ci sono altri fattori di rischio importanti da tener conto?
  • Che tipo di alimenti dovrei mangiare o evitare?
  • Devo perdere peso e, in tal caso, quanto?
  • Avrò bisogno di medicine per abbassare il colesterolo?
  • Sono disponibili delle risolte per aiutarmi nel cambiamenti nello stile di vita?
  • Quando dobbiamo rivederci per un controllo?

Falsa credenza 6: dieta e attività fisica non bastano contro il colesterolo cattivo

La dieta e l’attività fisica influenzano i livelli complessivi di colesterolo nel sangue, ma anche altri fattori possono avere un ruolo.

Ad esempio:

  • Il peso
  • L’età
  • L’ereditarietà.

Detto questo, cibi sani e un’attività fisica regolare sono importanti a prescindere per il mantenimento della salute cardiovascolare.

Falsa credenza 7: grazie i farmaci assunti non sono necessari cambiamenti dello stile di vita

I farmaci possono aiutare a controllare i livelli di colesterolo, ma cambiare dieta e stile di vita è il modo migliore per ridurre le malattie cardiache e il rischio di ictus.

Per quanto riguarda lo sport, si consigliano almeno 40 minuti di esercizio aerobico da moderato a vigoroso, da tre a quattro volte a settimana.

Falsa credenza 8: se l’etichetta non mostra il colesterolo, un alimento è “salutare per il cuore”

L’etichetta di un alimento può essere utile per scegliere cibi salutari, ma è importante saperla leggere nel modo corretto.

Molti alimenti commercializzati come con “basso contenuto di colesterolo” hanno in realtà alti livelli di grassi saturi o trans, entrambi i quali aumentano il colesterolo nel sangue. Anche gli alimenti “a basso contenuto di grassi” possono avere un contenuto di grassi sorprendentemente alto.

Gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di utilizzo, quindi si consiglia di scegliere i prodotti in cui i grassi e gli oli compaiono vicino alla fine della lista.

Da cercare inoltre quanto grasso saturo, grassi trans e calorie totali sono presenti in una porzione.

Per ulteriori informazioni sui grassi leggi qui.  

Falsa credenza 9: l’uso della margarina al posto del burro aiuta a ridurre il colesterolo

È vero: il burro ha un’alta quantità di grassi saturi e alcuni grassi trans, che causano l’aumento del colesterolo LDL  e contribuiscono all’aterosclerosi. Tuttavia anche molte margarine dure hanno una quantità elevata di grassi trans e grassi saturi.

Ci sono inoltre una varietà di burro sul mercato, come il burro di mandorle e quello di arachidi che possono essere scelte più salutari. Leggi qui per approfondire.

Optare per la margarina morbida o il burro di arachidi è un buon passo. Tuttavia è uno di quello che, di per sé, probabilmente non ridurrà il colesterolo a livelli sani.

Per alcuni consigli alimentari leggi qui il nostro articolo su cosa mangiare a pranzo e a cena.

Fonte:
https://www.heart.org/en/health-topics/cholesterol/about-cholesterol/common-misconceptions-about-cholesterol

Credit photo:Background image created by Freepik