La doppia origine del colesterolo

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La doppia origine del colesterolo e come tenerlo controllato

Spesso si trascura il fatto che il colesterolo abbia una doppia origine. Vediamo come alimentazione e integratori possono aiutare a tenerlo sotto controllo.

Il colesterolo può essere:

  • esogeno, cioè introdotto con l’alimentazione (30%)
  • endogeno, cioè prodotto all’interno del nostro organismo.

Quindi un livello alto di colesterolo non dipende solo da ciò che si mangia, ma soprattutto dalla produzione del nostro organismo. Il nostro fegato infatti sintetizza circa il 70% del colesterolo.

Pertanto è necessario agire su entrambe le fonti.

Il colesterolo esogeno: proviene dall’alimentazione

Vediamo gli alimenti consigliati che, integrati ad uno stile di vita sano, aiutano ad abbassare il colesterolo alimentare.

Cibi consigliati

  • Pesce, come salmone e tonno. Grazie al loro contenuto di acidi grassi Omega-3 aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e i trigliceridi e a spostare l’equilibrio verso il colesterolo buono.
  • Legumi, come i fagioli. Una porzione di fagioli infatti aiuta ad abbassare il colesterolo cattivo del 5% in quanto alimenti ricchi di fibre.
  • Via libera alle verdure e alla frutta, almeno 2-3 porzioni al giorno.  Per avere consigli sulle verdure di stagione puoi  leggere questo articolo.
  • Condimenti sani come olio d’oliva e aglio. Seguire una dieta mediterranea con l’aggiunta di olio extravergine di oliva aiuta infatti ad aumentare i benefici cardioprotettivi del colesterolo buono e a proteggere l’organismo dall’insorgere di malattie cardiovascolari.

Cibi da evitare

  • Grassi di origine animale, come la besciamella, la panna, il burro, il lardo, lo strutto, la pancetta, il ragù, la maionese e la margarina. Lo stesso vale anche per il gelato, il semifreddo e tutti i dolci con panna, burro o uova
  • Salumi, come salame, mortadella, coppa e pancetta
  • Molluschi e crostacei
  • Cibi fritti
  • Formaggi stagionati, in particolar modo il pecorino ed in genere i formaggi 2grassi”, soprattutto se consumati in grande quantità.

Il colesterolo endogeno: proviene dal nostro organismo ed è sintetizzato dal fegato

Quando nonostante si segua una dieta alimentare sana il colesterolo resta alto è segno che c’è una disfunzione epatica da controllare con integratori nutrizionali o con farmaci.

È importante considerare un altro aspetto, spesso ignorato: la produzione di colesterolo endogeno.

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Come fare ad agire direttamente sulla sintesi epatica del colesterolo?

Uno dei rimedi naturali è rappresentato dal riso rosso fermentato, che contiene la Monacolina K, una statina naturale. La struttura della Monacolina K è infatti in grado di inibire l’enzima chiave della biosintesi del colesterolo riducendolo in modo naturale.

Recenti ricerche hanno evidenziato che l’azione della Monacolina K può essere molto incrementata con l’aggiunta di fermenti lattici che sviluppano la flora intestinale che a sua volta riduce l’assorbimento del colesterolo dall’intestino.

Non solo. Infatti il fegato produce giornalmente anche i sali biliari partendo dalla stessa base chimica del colesterolo e li immette con la bile nell’intestino. Poi li riassorbe per recuperare la base chimica necessaria alla produzione di altri sali biliari e di colesterolo.

La flora batterica intestinale però distrugge una buona parte dei sali biliari sottraendo la base al riassorbimento ed alla successiva produzione di colesterolo. Più la flora è attiva più è efficace in questa preziosa funzione.

Ecco perchè è importante scegliere integratori che associano alla Monacolina K anche i fermenti lattici (probiotici).

Fonti:

Ministero della Salute 

Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare 

http://www.recentiprogressi.it/r.php?v=2865&a=28917&l=333358&f=allegati/02865_2018_02/fulltext/20_Cicero%20only%20web.pdf

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