La Mente: un aiuto fondamentale in un intervento al cuore

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La Mente: un aiuto fondamentale in un intervento al cuore

Uno studio ha dimostrato come la mente riesca ad avere un effetto placebo sul corpo, stimolandolo ad affrontare meglio la malattia con l’aiuto dell’immaginazione e delle emozioni positive. 

La mente può essere un’alleata straordinaria quando si tratta di salute. Sono infatti numerose le evidenze scientifiche a favore dell’importantissimo ruolo che la mente, e in particolare le emozioni positive, ricoprono durante il decorso della malattia. Vedere anche il lato positivo delle cose, invece che lasciarsi sopraffare soltanto dalla negatività che certe situazioni inevitabilmente portano, aiuta infatti a diventare più resilienti e a superare più efficacemente la malattia, riappropriandosi più velocemente della propria vita e quotidianità.

È questo il caso anche di quelle situazioni che ci vedono rilegati a letto per lungo tempo in seguito ad un intervento chirurgico invasivo, spesso anche rischioso, come quello al cuore.

Mente e cuore

A dimostrarlo è stato un team di psicologi dell’Università di Marburg, che ha seguito il decorso pre e post operatorio di alcuni pazienti sottoposti a bypass coronarico con interventi psicologici di vario genere, verificando come la mente, a volte, sia davvero la migliore medicina in assoluto.

I pazienti, infatti, prima di entrare in sala operatoria, sono stati incoraggiati a sviluppare idee e immagini positive circa la loro vita futura e le attività quotidiane, anche semplici, che l’intervento gli avrebbe concesso di tornare a fare. Dopo oltre 6 mesi di osservazioni, è stato visto che questi pazienti si rimettevano in forma più velocemente e rispondevano meglio alle terapie farmacologiche rispetto a coloro che avevano ricevuto un trattamento standard di cura.

«Ottimizzare le aspettative dei pazienti prima dell’intervento chirurgico aiuta a migliorare l’esito del trattamento — ha spiegato Winfried Rief, psicologo a capo del team di ricercatori e professore presso l’Università di Marburg —. Con questi meccanismi mentali, che funzionano come una sorta di placebo, si riesce effettivamente a migliorare la prognosi degli interventi medici altamente invasivi».

Il ruolo delle aspettative nel determinare il successo del trattamento è stato dimostrato anche in altri settori d’intervento come quello ortopedico e dermatologico.

Fonte:
Rief, Winfried, et al. “Preoperative optimization of patient expectations improves long-term outcome in heart surgery patients: results of the randomized controlled PSY-HEART trial.” BMC medicine 15.1 (2017): 4.