Monacolina K: benefici e dosaggio

Monacolina K: benefici e dosaggio

Sono già noti i benefici della Monacolina K, sostanza naturale prodotta dalla fermentazione del riso fermentato. Ma qual è il suo dosaggio ottimale?

Cos’è la Monacolina K?

La Monacolina k è una sostanza naturale prodotta dalla fermentazione del riso rosso. Questa fermentazione è originata da uno specifico lievito: il Monacus purpureus, responsabile anche della tipica colorazione rossastra.

Il riso rosso fermentato contiene almeno dieci diverse Monacoline, ma la “K” è la più nota, grazie al suo ruolo nel controllo del colesterolo e nella prevenzione di patologie degenerative.

Qual è il dosaggio?

Una delle questioni principali relative alla Monacolina K è il suo dosaggio giornaliero. Tale sostanza è infatti regolamentata per legge e, per avere effetti positivi sul colesterolo, gli integratori che la contendono devono fornire “un tot” di milligrammi al giorno.

Di quanti milligrammi stiamo parlando?

In base alle linee guida dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare, recepite anche dal MInistero della Salute, solo quando la dose di Monacolina K sui foglietti illustrativi arriva a 10 mg al giorno ci sono benefici sul controllo del colesterolo cattivo.

Ecco perché in questo caso si può scrivere sull’etichetta la frase “La Monacolina K del riso rosso [fermentato] contribuisce al mantenimento di livelli normali di colesterolo nel sangue“.

In particolare, il Ministero della Salute, nella tabella revisionata nel 2017, riguardo i “Limiti di apporto” e le “Avvertenze in etichetta” esplicita la dose di 10 mg al giorno, sottolineando che “per l’uso del prodotto si consiglia di sentire il parere del medico, non usare in gravidanza, durante l’allattamento e in caso di terapia con farmaci ipolipidemizzanti“.

Le conclusioni e i consigli

Per poter sfruttare pienamente i benefici della Monacolina K nel tenere sotto controllo il colesterolo si consiglia quindi di scegliere prodotti contenenti 10 mg al giorno, in quanto dose inferiori non sono sufficienti.

Non va infine dimenticata una dieta sana ed equilibrata ed una regolare attività fisica.

Fonti:

Ministero della Salute

Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare

http://www.recentiprogressi.it/r.php?v=2865&a=28917&l=333358&f=allegati/02865_2018_02/fulltext/20_Cicero%20only%20web.pdf

Efficacy and safety of Monascus purpureus Went rice in subjects with hyperlipidemia